Descrizione: I:\sitouffiiciale\sfondo.1.JPG

Home

 

rassegna stampa su Rosita Giulian

 

Ottobre 2008

 

IL SETTIMANALE CULT TUTTOPERUGIA iNTERVISTA  ROSITA GIULIAN

 

 

 

Descrizione: I:\sitouffiiciale\Int Rosita1.jpg

*****

Aprile 2011

Articolo su Rosita Giulian del periodico della Scuola di Giornalismo di Ponte Felcino di Perugia:

 'Quattro Colonne'

*****

NOVEMBRE 2008

Intervista di Radioondalibera a Rosita Giulian

Rubrica Buongiorno Italia

L'ospite del Koffee Break: Rosita Giulian

La giovane, intraprendente, sensibile giornalista con un animo tutto particolare parla del suo coraggioso viaggio in Kosovo e lancia un importante appello..

Intro speaker Nando Tucci.Qualche giorno fa ho ricevuto una mail con scritto: "Buongiorno direttore sono una giornalista da poco tornata dalla missione in Kosovo come reporter. Ho realizzato questo comunicato che reputo molto importante per le finalità che ne descrivo in attesa di partire per un'altra destinazione e cioè il Libano." Sono andato a leggere un nel dettaglio ed ho scoperto che è una ragazza di Perugia..si chiama Rosita Giulian.

Speaker: Buongiorno Rosita!

Rosita Giulian: Buongiorno!

Speaker: Buongiorno e benvenuta, mi sembra che il tuo cognome 'Giulian' tradisce altre origini..o sbaglio?

Rosita G: Beh! in realtà è un diminutivo, lo ho scelto come nome d'arte.

Speaker: Allora Rosita 'Inviata di guerra' dico bene, la definizione è giusta?

Rosita G: ...'Inviata in zone di crisi'.

Speaker: quindi inviata in zone difficili. Sei appena tornata dal Kosovo. Allora, la domanda è: come possiamo aiutarti?

Rosita G: Bene, ringrazio innanzitutto la vostra emittente per avermi dato l'opportunità di parlare e lanciare questo messaggio che vorrei innanzitutto indirizzare a tutti gli organi politici e istituzionali della nostra regione. La speranza è che si prendano a cuore un problema che ho avuto modo di riscontrare nel mio viaggio embedded che ho fatto in Kosovo questa estate durato circa due settimane.Il progetto è questo. Si tratta di ospitare qua in Umbira (attraverso il lato finanziario ovviamente), le famiglie kosovare con i loro bambini che presentano patologie non curabili il Kosovo. é una grande cosa quella che sta facendo l'ospedale da campo della base militare dell'Esercito italiano denominata 'Villaggio Italia'. Sono stata testimone tramite questa esperienza di questo loro grande operato e volevo riportarlo qua in Italia nella mia regione e nella mia città.Con l'intento di farlo conoscere alla popolazione.

Speaker: La speranza, ovviamente, è che le istituzioni non riescano insensibili davanti a tanto lavoro e tanta passione. Al di là delle belle parole tu hai citato proprio una parola fondamentale sulla quale ruota il mondo e cioè i 'quattrini' poiche senza quelli non si fa praticamente nulla. E' un bell'esempio quello della giovane Rosita Giulian dove i ragazzi oggi sono per la maggior parte definiti 'fannulloni' e 'bamboccioni'.Tra un parti anche per il Libano. Come hai iniziato questa carriera e perche?

Rosita G: Il tutto è cominciato cinque anni fa quando ho frequentato per caso il Primo Corso per operatori e giornalisti destinati ad operare in aree di crisi promosso dallo Stato Maggiore della Difesa in collaborazione con la Fnsi. Ho intrapreso da subito con molto entusiasmo questa occasione che mi è stata data. Mi sono messa in gioco e ho visto che lo stile di vita e i determinati meccanismi che lo legano facevano al caso mio. Premetto che è un mestiere non adatto ai più.

Speaker: Possiamo immaginarlo certamente con le sue complicanze. Rosita, questa tua scelta di vita ti ha portato a sacrificare una parte del tuo privato nelle amicizie, relazioni e amori oppure riesci a conciliarle insieme?

Rosita G: Mi risulta difficile conciliare le cose, te lo dico subito. Anche perché è un mestiere che va preso per quello che è. Posso sembrare stacanovista ma per me viene al primo posto. Il resto viene dopo. Ho deciso di investire in questa carriera tutta me stessa. Credo fermamente nel valore della notizia e mi batto per raggiungerla nei luoghi lontani. Non bisogna dimenticare che quando si parte per i teatri non si sa niente di ciò che ci aspetterà. E i tempi di ritorno possono essere lunghi..

Speaker: Da quello che ho capito è che la tua principale prerogativa è quella di aiutare gli altri mettendo a disposizione le tue risorse il tuo tempo. Veramente un bell'esempio davvero di giovane, intraprendente, sensibile con un animo tutto particolare che nulla a che vedere con lo spirito avventuriero. Qui parliamo di cose di sostanza, di spessore.Abbiamo ospitato Rosita Giulian, tienici aggiornati sulle vicende che ti riguardano. Abbiamo avuto grande piacere nel dare risalto a questa tua iniziativa e lodevole opera sperando che possa avere successo nelle istituzioni.

Rosita G: Potete essere informati puntualmente sui miei viaggi collegandovi tramite il mio sito ufficiale a: www.rositagiulian.com

Speaker: Grazie ancora e ciao Rosita!

Rosita G: Ciao a tutti voi.

*****

IL giornale dell'umbria 18-8-08

 Descrizione: I:\sitouffiiciale\giornaledell'umbria18-8-08.jpg

 

*****

 

IL MESSAGGERO UMBRIA 22-8-08

*****

 

 

LA nazione Umbria 14-8-08

 

Descrizione: I:\sitouffiiciale\Lanazioneumbria14-8.08.JPG

*****

 

            intervista di inviatidiguerra.it a Rositagiulian

E’ NATO IL PORTALE  INVIATI DI GUERRA.IT

 Tema di questa puntata la sicurezza dei giornalisti in zone a rischio.

 La redazione intervista la giornalista embedded Rosita Giulian

 

 Agosto 2005. Siamo in piena emergenza terrorismo, e sono sempre di pi๙ i reporter di guerra uccisi in teatro. L’ultima vittima in ordine di tempo ่ il giornalista freelance americano, Steven Vincent. La redazione di inviati di guerra vuole lanciare il suo prezioso contributo dando spazio alla necessitเ di un’informazione specifica degli inviati di guerra mirata a diffondere notizie utili circa la situazione a rischio in cui si trovano ad operare i colleghi. Si daranno all’interno del sito suggerimenti e quant’altro serva ad operare in condizioni di concentrazione e, per quanto possibile, di tranquillitเ. L’intento ่ di aprire spunti di confronto e di riflessione sulle capacitเ di controllo che permetta all’operatore dell’informazione di esprimersi al meglio delle sue possibilitเ, di infondere la consapevolezza di un continuo adeguamento di tecniche e procedure finalizzate alla protezione personale. Lo fa con un suo sito disponibile dal 20 luglio e attivo in questi giorni all’indirizzo: www.inviatidiguerra.it (่ raggiungibile anche da www.reporterdiguerra.it , da www.inviatiembedded.it e da www.giornalistiembedded.it). Inviatidiguerra ่ una redazione dell’ Associazione Giornalisti Freelance, di cui ่ Segretario Generale il Prof. Massimiliano Riatti, al sito  www.giornalistifreelance.it

A tu per tu.

Incontriamo Rosita Giulian giornalista embedded che ha partecipato al Corso per inviati in aree di crisi  organizzato dallo Stato Maggiore della Difesa. La giovane giornalista embedded al suo ritorno dal LucaniaFilmfestival dove ha partecipato con l’incarico di ospite speciale alla serata conclusiva. Il LUCANIAFILMFESTIVAL Sezione Video di Guerra giunto alla sua sesta edizione ่ titolato al fotoreporter indipendente Raffaele Ciriello.

GF.  Abbiamo saputo che hai frequentato un corso apposito per giornalisti di guerra. Di cosa si tratta?

Giulian. ศ un’ esperienza innovativa voluta dallo Stato Maggiore della Difesa d’intesa con la Fnsi.  Il corso ่ mirato alla preparazione dei Reporter ad operare in aree di crisi o guerra, vengono infatti date informazioni riguardanti alcune procedure da seguire e tecniche da eseguire per salvaguardare la nostra incolumitเ durante le operazioni. Vengono inoltre illustrate le procedure di evacuazione, in modo da essere preparati anche a questa evenienza. In Italia sta lentamente prendendo piede questo tipo di inserimento professionale del giornalista-inviato in teatro ad operare al fianco degli uomini del contingente in situazioni denominate ‘a rischio’. Nel teatro di guerra noi Reporter siamo ‘ospitati’ all’interno della struttura militare da campo dove sono messe a nostra disposizione l’abbigliamento personalizzato per lo scenario tattico (ambiente), una cella privata, la mensa e ove possibile, la sala stampa.

GF.  Scendiamo nel particolare come siete stati preparati a proteggervi da eventuali attacchi?

Giulian. Abbiamo seguito un vero e proprio corso di Evasione e Fuga con basi di sopravvivenza, un corso  full time. Un addestramento base con lezioni teoriche ad elevato livello qualitativo (svolte presso il Comando Operativo di Vertice Interforze di Roma situato all’interno dell’Aeroporto Francesco Baracca di Roma Centocelle) e esercitazioni pratiche presso le sedi specifiche. Nel dettaglio abbiamo sperimentato con gli uomini dell’esercito la simulazione di un attacco chimico; di un attraversamento di un centro abitato nel mezzo di un conflitto a fuoco tra fazioni nemiche; la simulazione di fumogeni dentro i locali o tende. I Carabinieri del GIS provenienti da Livorno ci hanno spiegato come comportarsi  in caso di sequestro sia collettivo che personale, dell'aiuto provvisorio da cui possiamo trarre beneficio portando con noi documenti fotocopiati o autenticati e fotografie che ci ritraggono con persone care, specie se bambini. Sempre i  GIS ci hanno dato una dimostrazione di negoziazione per rilascio ostaggi, ci hanno fatto assistere alla simulazione di un blitz con successiva liberazione dell’ostaggio. L’Aeronautica Militare  ha illustrato, anche con prove pratiche, il recupero del personale tramite l’utilizzo dell’elicottero, nell’esercitazione ่ stato impiegato un AB212; Siamo stati ospitati sul velivolo C130J per la simulazione di trasporto personale nel teatro di Guerra.  Per quanto riguarda la Marina siamo stati a Brindisi ospitati dal Comandante all’interno della nave San Giusto dove abbiamo fatto un giro sulle potenti e velocissime imbarcazioni da assalto. Con adeguata attrezzatura ed equipaggiamento ci hanno fatto viaggiare anche sui mezzi corazzati anfibi da sbarco all’interno degli AAV del Reggimento San Marco con destinazione la spiaggetta militare attigua. Non ่ mancato l’addestramento all’utilizzo di binocolo, bussola e delle carte topografiche per l’orientamento e in casi di dispersione,  sino all’utilizzo del kit di ‘razione K’ (un pacco da combattimento costituito da astucci per alimenti contenenti le razioni alimentari per la giornata) , del giubbotto antiproiettile imbottito delle piastre prottettive, della maschera antigas NBC, di visori notturni e dell’elmetto. Altra lezione, utile e significativa, ha riguardato il'uso delle mine, ce ne sono di tutti i tipi: anti-uomo, anticarro; con sistemi di innesco a pressione, a strappo; e con diversa reazione esplosiva, deflagrante e detonante. Sono diffuse in ogni parte del mondo e sono la piaga pi๙ dannosa.Tutto ่ stato reso possibile grazie al prezioso contributo e all’elevata competenza dei responsabili del Servizio Pubblica Informazione del Gabinetto del Ministro della Difesa e degli Uffici Pubblica Informazione delle quattro Forze Armate. Compagni di viaggio che pur mantenendo una ferrea disciplina, ci hanno permesso di vivere in maniera serena e gratificante questo addestramento vivendolo come una sensazionale avventura.

GF.  Oggi ci sono molte polemiche che ruotano attorno al tema dei giornalisti embedded. Quale è la tua opinione?

 Giulian. Penso che ci๒ si riallacci alle prese di posizione di certi miei colleghi che sostengono, con convinzione, che ci sia all’interno dell’ambiente militare una certa manipolazione dell’informazione. Queste supposizioni sono motivate dalla paura di perdere i privilegi e la libertเ di stampa che non sempre sono sinonimo di veritเ e trasparenza. Soltanto con questo tipo di esperienza si riescono a carpire certi meccanismi ed un certo sarcasmo sparirebbe. La stessa Monica Maggioni inviata del TG1 se ne ่ accorta seguendo in missione le truppe americane. Ne ha tratto beneficio realizzando un interessante memoriale.

 GF.  Come si ่ sviluppata in te questa passione per il giornalismo di guerra?

Giulian. Credo che il tutto sia avvenuto in maniera naturale. Dopo dieci anni di gavetta” dove mi sono occupata di un po’ di tutto sono arrivata fin qui; e non ่ un caso, lo considero invece un processo di crescita e di maturazione.

 GF.  Hai modelli professionali a cui ti ispiri?

Giulian. Seguo soltanto il mio intuito ed istinto. Certo ho dei canali che prediligo, mi piace il piglio sfacciato e accattivante di Oriana Fallaci, il suo modo schietto di ragionare, di formulare ipotesi e veritเ. Poche donne oggi sono in grado di farsi valere in questo modo, ่ una forza della natura! Inoltre ammiro l'originalitเ , la passione e lo spirito combattivo del collega e scrittore Pino Agnetti e dei suoi interessanti reportage realizzati nei campi di battaglia. Nonostante tutto non dimentico il sacrificio dei/lle colleghi/e che al fronte hanno perso la vita. E' per me fonte di stimolo poter proseguire in questa missione di pace. Noi donne, come diceva Maria Grazia Cutuli “ non devono scrivere solo di moda, societเ e gossip. Io posso raccontare anche le guerre”.

GF.  Programmi hai per il futuro?

Giulian. Per me il futuro ่ gia adesso.. Non mi stanco mai di scrivere e progettare cose nuove. Come ho annunciato al pubblico del LucaniaFilmfestival tra poche settimane partir๒ per il Kosovo dove battezzer๒ la mia prima missione ‘embedded’ (al seguito delle truppe italiane ndr).

 GF.  Quale messaggio vuoi lanciare a chi vuole intraprendere questa difficile e affascinante carriera?

 Giulian. Non amo dare messaggi ma spunti di riflessione. Non bisogna cadere nella trappola che ti porta a vedere l’inviato come un eroe, accentratore o fanatico di protagonismo, ma come la figura fatta di uomini umili e coraggiosi altamente motivati che sfidano il pericolo per raccontare cosa c’่ dentro la guerra. Tra le caratteristiche basilari di un buon inviato che si rispetti ci metterei un ottimo senso di adattamento, elevata attenzione, estremo spirito di avventura, luciditเ ed equilibrio. Bisogna essere pronti a sopportare ore di logorante attesa e abituarsi alla realtเ di immagini crude e violente. Soprattutto bisognai togliersi dalla testa che sia una passeggiata con andata e ritorno. Al momento di partire c’่ da mettere in conto molte cose, anche il peggio.

 GF.  Come vedi il futuro dell’informazione al fronte?

Giulian. Il nostro Governo da inizio anno ha imposto lo stop ai giornalisti di recarsi in Iraq per l’instabile aggravarsi della situazione attuale che mette in discussione la nostra incolumitเ. Il reale pericolo ่ stato riportato all’attenzione dai media attraverso numerosi dibattiti e convegni come ad esempio ‘Giornaliste sulla linea di fuoco’ promosso dalla Fnsi e svoltosi qualche mese fa a Roma. Mi piace citare una frase sentita dal nostro Presidente della Repubblica Carlo Azelio Ciampi che pi๙ volte ci ha ammonito a ‘tenere la schiena diritta’, accanto a questa memorabile frase io aggiungerei anche di conservare nervi saldi e testa alta verso le sfide prossime che ci attendono. Per concludere (come ho pi๙ volte ribadito) auspico che si possa aprire per noi inviati di guerra, una nuova era costituta da una migliore intesa, proficua collaborazione e reciproco rispetto con lo Stato Maggiore della Difesa, lasciandoci la garanzia di uno spazio personale di autonomia e di libertà.  

*****

                                 Estratto dal Corriere dell'Umbria 17 Novembre-2006

                      (Selezioni del concorso nazionale di Porsche Italia Tiro Rapido)

Descrizione: I:\sitouffiiciale\RosPre1.jpgò

Descrizione: I:\sitouffiiciale\TIRORAPIDO.JPG 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

*****

Estrazione di un frame  dal Tgr UMBRIA del 17 novembre 2006

(concorso Tiro Rapido)

                     Descrizione: I:\sitouffiiciale\Rosyatirorapido.jpg

*****

Dal sito ufficiale della Regione Basilicata

(RegioneInforma)  ROSITA GIULIAN OSPITE AL LUCANIA FILM FESTIVAL  

22/07/2005 17.07.15
[Basilicata]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sarเ ospite speciale della serata conclusiva di domenica del Lucania Film Festival, nell’ambito della Rassegna internazionale di cortometraggio sezione video di guerra dedicata a Raffaele Ciriello, la giovane giornalista freelance umbra Rosita Giulian. Nel corso della serata di cui sarเ moderatore il direttore di Reporter Associati Roberto di Nunzio, Rosita Giulian parlerเ del primo corso di alta specializzazione per giornalisti e operatori dell'informazione destinati ad operare in zone di guerra o ad alto rischio promosso dallo Stato Maggiore della Difesa d’intesa con la Fnsi e per l’occasione presenterเ in anteprima al pubblico la sua prima missione, prevista per il mese di Agosto, al seguito delle truppe in Kossovo.

 

*****

 

MATERA: LUCANIA FILM FESTIVAL, SERATA FINALE SU GIORNALISMO E GUERRA


Matera / Basilicata / Cronaca / 23-07-2005 (17:19:44)

La giovane giornalista freelance perugina Rosita Giulian sara' ospite speciale domani a Matera per il ''Lucaniafilmfestival'', rassegna internazionale di Cortometraggio - Sezione Video di Guerra intitolata a Raffaele Ciriello, il fotoreporter di origini lucane morto mentre svolgeva il suo lavoro durante uno scontro tra israeliani e palestinesi. Moderatore dell'incontro sara' il direttore di Reporter Associati Roberto di Nunzio. Rosita Giulian, testimonial ''embedded'', parlera' del primo corso di alta specializzazione per giornalisti e operatori dell'informazione destinati ad operare in zone di guerra o ad alto rischio, promosso dallo Stato Maggiore della Difesa d'intesa con la Fnsi e per l'occasione presentera' in anteprima al pubblico la sua prima missione al seguito delle truppe in Kossovo. La partenza e' prevista ad Agosto. Giulian e' stata inviata speciale in molte capitali europee.

*****

Pasquale Dibenedetto

Dalla Gazzetta del Mezzogiorno del 24 Luglio 2005

Descrizione: I:\sitouffiiciale\newspaper1.JPG

 

Yahoo! Notizie

Attualitเ

 

Sabato 23 Luglio 2005, 20:37

 

 

 

 

Matera: 'Lucaniafilmfestival' Dedicato Al Fotoreporter Ciriello

Di (Pas/Pe/Adnkronos)

 

 

Matera, 23 lug. - (Adnkronos) - La giovane giornalista di Perugia Rosita Giulian sara' ospite speciale domani a Matera per il ''Lucaniafilmfestival'', rassegna internazionale di Cortometraggio - Sezione Video di Guerra intitolata a Raffaele Ciriello, il fotoreporter di origini lucane morto mentre svolgeva il suo lavoro durante uno scontro tra israeliani e palestinesi. Moderatore dell'incontro sara' il direttore di Reporter Associati Roberto di Nunzio.

*****

Descrizione: I:\sitouffiiciale\newspaper2.JPG

*****

[ Informazione ]  da ARTICOLO 21

 

Raffaele Ciriello, il mestiere del giornalista di guerra

 

 

 

 

 

 

 

 

Descrizione: I:\sitouffiiciale\rositagiulian_file\rosita1.gif

Descrizione: Sostieni Articolo 21

Paola Navilli, moglie di Raffaele Ciriello sarเ presente stasera alle 22.00 alla Sezione "Raffaele Ciriello - Il mestiere del giornalismo di guerra" che si tiene nel complesso de "Le Monacelle" di Matera nell'ambito della sesta edizione del "Lucania Film Festival".Sarเ l'occasione per ribadire con forza la richiesta dell'istituzione di una Commissione parlamentare d'Inchiesta che sappia rispondere a tutte le domande che ancora non trovano risposta sull'uccisone del fotoreporter da parte dell'esercito isrraeliano avvenuta il 13 marzo 2002 a Ramallah, in Cisgiordania.

Questo alla luce delle clamorose novitเ venite alla luce dopo la diffusione degli atti giudiziari che hanno segnato la chiusura dell'inchiesta aperta dai PM di Milano e chiusa dopo appena due mesi di lavoro. Due mesi di impegno - come dimostrano i documenti diffusi ieri alla stampa - ostacolati non solo dalle autoritเ militari israeliane, ma perfino dal Ministero di Grazia e Giustizia e dal Ministero della Difesa italiano.

Parteciperanno all'incontro con Paola Navilli-Ciriello la stampa regionale e nazionale, esponenti politici regionali e parlamentari nazionali e gli inviati di guerra ospiti della Sezione:

Rosarita Catani
da Amman - Giordania

Tusio de Juliis
Presidente di "Passage to the South"

Alex Mezzenga
Fotografo di guerra

Andrea Simeone
Fotoreporter
sarเ autore del reportage sulla sezione e su tutti I suoi opsiti e partecipanti
 
Maso Notarianni
Direttore Peacereporter. Giornalista e documentarista

Michelangelo Severgnini
Documentarista.

Cecilia Strada
Peacereporter, Giornalista e documentarista

Jamal Jadallah
dalla Palestina. Direttore e corrispondente dall'Italia dell'Agenzia
di Stampa Palestinese "Wafa"

Nassira Benali
dall'Algeria. Inviata del quotidiano indipendente algerino "El Watan"

Stefano Mencherini
Documentarista e regista televisivo (Rai).

Hollman Morris
dalla Colombia. Il pi๙ importante e autorevole giornalista tv della
Colombia. Vincitore dell'Human Right Watch Prize 2005

Alessio Marchetti
dalla Repubblica Ceca. Slavista, giornalista

Fabrizio Casari
Giornalista, giเ capo redattore esteri di Liberazione.

Rosita Giulian 
"Giornalisti embedded"

 

 

*****

Da TABLOID Ordine Regionale dei Giornalisti della Lombardia sett./ott. 2004

Descrizione: I:\sitouffiiciale\CORSOFREE.jpg

*****

Da News n. 7 di Venerdi' 1 Luglio 2005

Descrizione: I:\sitouffiiciale\RASSTAMPA.JPG

*****

Dalla rivista  ufficiale dell' ODG  "GIORNALISTI " (Marzo-Aprile 2005)

Descrizione: I:\sitouffiiciale\Rosita1.jpg

*****

Dal sito regionale dell'ORDINE DEI GIORNALISTI DELL'UMBRIA  (www.odgumbria.it)

Giornalisti nelle aree di crisi

La giovane freelance perugina Rosita Giulian già Vicepresidente dell'Associazione Giornalisti Freelance e la ternana Sara Gargagli collaboratrice del Messaggero sono tra i 25 partecipanti selezionati per il primo "Corso informativo per giornalisti e operatori dell'informazione destinati ad operare in aree di crisi".
Il corso è stato inaugurato il giorno 15 novembre 2004 presso il Centro Operativo di Vertice Interforze di Roma Centocelle ed ha come scopo l'addestramento dei giornalisti capaci di operare in zone a rischio.

*****

Dal freepress Tuttoperugia del 9 Dicembre 2004

Descrizione: I:\sitouffiiciale\PRESS.3.jpg

*****

Da Corriere dell'Umbria del 23 Ottobre 2004

Descrizione: I:\sitouffiiciale\PRESS.2.jpg

*****

Descrizione: I:\sitouffiiciale\101_3325.JPG

Descrizione: I:\sitouffiiciale\101_3331.JPG

*****

Dal freepress Tuttoperugia n° 54 del 30 Settembre 2004 

Descrizione: I:\sitouffiiciale\press.4.jpg

*****

Da La Nazione del 12 Settembre 2004

Descrizione: I:\sitouffiiciale\20040912-lanazione.jpg

*****

  Lancio di Agenzia tratto dall’Agi del 26 Agosto 2004  

    BALDONI: TREPIDAZIONE A PRECI IN ATTESA SCADENZA ULTIMATUM

(AGI) - Preci (Pg), 26 ago. - Silenzio, attesa e speranza per la liberazione del giornalista freelance Enzo Baldoni: sono queste le parole pronunciate dai familiari, il padre ed il fratello del giornalista che a Preci in Valnerina, gestiscono un agriturismo ai piedi dei monti Sibillini. L'ultimatum dei rapitori del giornalista scadra' in serata ed il silenzio e' quindi d'obbligo essendo in corso in Iraq a vario livello, contatti con chi tiene prigioniero Enzo Baldoni, sia a livello di Croce Rossa che di intelligence che di organizzazioni non Governative. La Farnesina e' in contatto con i familiari del giornalista. Da Assisi dove si tiene il 62esimo corso internazionale di studi cristiani, Flavio Lotti coordinatore della tavola della Pace, si e' detto vicino alla famiglia Baldoni, auspicando una rapida soluzione della vicenda. Centinaia di messaggi sono intanto giunti al sito Internet dei giornalisti freelance, realizzato per "far crescere l'impegno e la volonta' di mediatori che caratterizza chi da indipendente, sceglie di raccontare per gli altri, cio' che vede viaggiando nel mondo". Tra i messaggi inviati ai giornali anche quello di Rosita Giulian una freelance perugina trapiantata a Milano anche lei come il Baldoni, e' animata dal senso dell'avventura, "con la passione di andare, esplorare, raccontare al mondo, storie inedite, particolari, crude e passionali. Il vero freelance - scrive la Giulian - porta avanti una missione speciale che va oltre gli orari fissi della cronaca spicciola che non include nel suo povero bagaglio le leggi dettate e strapagate, con relativa lettera d'incarico, dai direttori responsabili. Vista fa fuori come da dentro, resta sempre una professione nomade e maledettamente bella che ci anima e ci spinge, talvolta, a sfidare incosciamente il pericolo". (AGI) Ppi

*****

Lancio di Agenzia tratto dall’Agi del 27 Agosto 2004           

 BALDONI: GIORNALISTI FREELANCE, ENZO E' MORTO DA EROE

(AGI) - Preci (Pg), 27 ago. - "Enzo Baldoni e' morto da eroe. Uomo di pace e di grande slancio umanitario ha dimostrato a tutti ma, soprattutto a se stesso, cosa era capace di fare. Voleva scrivere un libro sul popolo iracheno, la cosa piu' importante per lui, in quel momento. Ci credeva davvero in quel progetto d'amore". E' quanto riportato in una nota del sito Internet www.giornalistifreelance.it di cui e' segretario Massimiliano Riatti il sito internet su cui ieri la collega Rosita Giulian aveva salutato Enzo Baldoni e spiegato questa difficile professione di freelance. "Lo stacanovismo, la tenacia, i buoni propositi lo hanno accompagnato sin laggiu', dove lo aspettava la croce. Grazie Enzo per averci in tutti questi anni fatto riflettere, sognare, emozionare in maniera come solo tu sai fare, con gli indimenticabili reportage sul campo di battaglia. E grazie ancora per averci trasmesso con il tuo esempio di vita una nuova linfa per affrontare a testa alta e nervi saldi, in nome della giustizia, gli ostacoli di quest'arduo cammino". Il comitato del neonato sito internet si pone il fine di promuovere, incidere e far crescere l'impegno e la volonta' di mediatori che ci caratterizza, ha deciso di dedicare il proprio operato in memoria di Enzo Baldoni. (AGI) Ppi

*****

Dal settimanale La Voce n° 30 del 6 Agosto 2004

Descrizione: I:\sitouffiiciale\PRESS.6.jpg

*****

Dal freepress Tuttoperugia del 15 Luglio 2004

Descrizione: I:\sitouffiiciale\PRESS.7.jpg

*****

___________________________________________________________________________________________________________________________

2004-2011 The Official Rosita Giulian Website

 All rights reserved. The material contained in the rositagiulian.com  website is protected by copyright 

and trademark and may not be used,  retransmitted or reproduced for any purpose other than for 

personal home  use.

Descrizione: I:\sitouffiiciale\The Of2.jpg